IL RACCONTO DEL VIAGGIO / 5b IqbaI Masih

Con Mahamadou Kara. Secondo incontro con gli studenti della 5b della scuola primaria Iqbal Masih di Roma

Venerdì 24 gennaio è venuto a trovarci Mahamadou Kara, nato e cresciuto in Mali e in Italia dal 2016. Come Robera, protagonista del libro, ha superato il deserto e il mare per poi sbarcare in Sicilia. Le parole di Robera e quelle di Kara si sono sovrapposte. Ognuno con il suo viaggio.

“Prima di partire, gli amici nascosti tra la gente hanno messo insieme tanti soldi, perché abbiamo dovuto pagare molti dollari a quei signori che guidano le macchine per il viaggio”

“In ogni macchina ci stavamo in trenta quindi eravamo strettissimi; la maggior parte di noi stava sul tetto. Sul tetto c’era più aria, però bisogna stare attenti e tenersi forte, soprattutto di notte, quando hai sonno, perché il deserto è deserto e non c’è nessuno, quindi le macchine corrono velocissime, così veloci che se caschi nessuno si ferma a raccoglierti”.

“In Libia ho sentito dire che le prigioni sono le peggiori al mondo. Ho finalmente capito che chi dice che la Libia è un paradiso o è libico o non c’è mai stato”.

Si, sono stato in prigione, solo per far pagare alla mia famiglia un riscatto, ma io soldi non ne avevo; una notte, sono riuscito a scappare.

Abbiamo cercato il viaggio fatto da Taiba, partita dall’Etiopia e poi con Robera da Khartoum – sulle rotte orientali – e il viaggio fatto da Kara partendo dal Mali – sulle rotte occidentali – .

Poi, abbiamo guardato insieme i disegni fatti in classe. “Mamma diceva: “Vicino all’Italia”, ma intorno si vedeva solo acqua”.

Dopo essere arrivato in Sicilia, sono stato portato a Rocca di Papa e poi sono arrivato a Roma, nel centro di accoglienza CAS Casilina. Sono qui in Italia dal 2016, ora vivo e lavoro qui.

E hai trovato quello che ti aspettavi?


Abbiamo parlato del valore dei passaporti e sul sito Passpot index abbiamo scoperto che i passaporti possono essere messi in una classifica, come le squadre del campionato di calcio; perché nel mondo di oggi il diritto a viaggiare e a muoversi liberamente, per cercare la propria vita, dipende dal paese nel quale nasci.

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