

Il libro raccontato dalle voci degli studenti della 5B durante il primo incontro nella scuola primaria Iqbal Masih di Roma
La storia è vera e la racconta un nostro coetaneo, Robera.
Le persone partono per tanti motivi: per vacanza, per riposarsi, per cercare lavoro.
In questo libro le persone non partono, ma scappano per trovare una paese migliore.
Robera viaggia insieme alla mamma.
La mamma di Robera chi è?
Si chiama TAIBA gegh’na, la coraggiosa.
Ma perchè Taiba si ribella e poi deve scappare?
E chi sono gli Oromo?
“Essere Oromo vuol dire essere nati in Oromia, una regione grande nel Centro – Sud dell’Etiopia, da dove arrivano i miei genitori. Io non ci sono mai stato, ma papà e mamma e i loro amici mi hanno sempre detto che è una regione ricca e bella: molto verde, c’è il pascolo per gli animali e si coltiva la terra, soprattuto il grano e il caffè.” (Pag. 18)
“Ma i viaggi dei miei genitori non erano viaggi qualsiasi, soprattutto quando le cose si sono messe un po’ maluccio con la polizia e son dovuti andare via dall’Etiopia: prima il papà, poi la mamma. Noi oromo, come gli altri etiopi, non possiamo viaggiare come ci pare sui treni e sugli aerei (…)” (pag. 34)
Ma quindi i genitori di Robera sono Etiopi ma Robera è nato a Khatoum in Sudan, giusto?
Anche alcuni di noi sono nati in un posto diverso da quello dei nostri genitori.


